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Successo del trattamento del carcinoma epatocellulare con l’acido trans-retinoico. di Egyed M, Nyaradi A, Boros B, Viski A, Kelle M, Puskas A, Kocsis T, Horvath G.
 
 
Data: 23/05/2003
Tipologia: MDB - Documentazione
Lingua: Inglese
Pubblicazione: Orvosi Hetilap
Anno: 1998
Fonte: Orvosi Hetilap. 139(14):811-2, 1998 Apr 5.
 
 
Descrizione:

Una donna di 44 anni fu ammessa al nostro reparto con una diagnosi di linfoma maligno. La USG addominale e la CT mostravano lesioni multiple con una parziale trombosi della vena porta, L’alfa-fetoproteina (AFP), ASAT, ALAT (2x valore normale) erano leggermente aumentati e la sierologia per HBV e HCV era negativa. Il trapianto di fegato fu suggerito ma rifiutato a causa della trombosi della vena porta. L’ATRA (45 mg/m2/ al giorno oralmente) fu somministrato sulla base del presupposto che l’HCC e la leucemia promielocitica acuta condividono lo stesso percorso oncogenico (alterano i recettori alfa e beta RAR). La paziente a preso 15 Kg ed è tornata al suo lavoro d’insegnante negli ultimi 20 mesi. La CT dell’addome mostrava una completa regressione del tumore intraepatico.


 
 
 

Una donna di 44 anni fu ammessa al nostro reparto con una diagnosi di linfoma maligno. La USG addominale e la CT mostravano lesioni multiple con una parziale trombosi della vena porta, L’alfa-fetoproteina (AFP), ASAT, ALAT (2x valore normale) erano leggermente aumentati e la sierologia per HBV e HCV era negativa. Il trapianto di fegato fu suggerito ma rifiutato a causa della trombosi della vena porta. L’ATRA (45 mg/m2/ al giorno oralmente) fu somministrato sulla base del presupposto che l’HCC e la leucemia promielocitica acuta condividono lo stesso percorso oncogenico (alterano i recettori alfa e beta RAR). La paziente a preso 15 Kg ed è tornata al suo lavoro d’insegnante negli ultimi 20 mesi. La CT dell’addome mostrava una completa regressione del tumore intraepatico.


 
 
 

 

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